https://www.youtube.com/watch?v=krpEPS-RbkY
All'inizio mi sa che c'è il meglio (ho visto solo quello per ora), tanta roba... grasse risatone subito... ahahahahahah... si vantano dei commenti di certa gente, che fino ad un minuto prima probabilmente non sapeva neanche dell'esistenza di Audiocostruzioni, ma siccome quelli di quel locale hanno condiviso sicuramente sui loro canali il video breve dei tipi del negozio quando erano al locale e avevano messo il nuovo impianto, lo hanno visto chiaramente anche tutti quelli che seguono i canali di quei personaggi proprietari del posto, gente già più o meno nota tra l'altro da prima di aprire quel locale.
Ma il meglio è considerare quei commentatori citati come importanti solo perché hanno seguito, peccato non abbiano nulla a che fare con la musica o quasi, e siano anche dei pagliacci come persone in vari casi.
L'importante però per Audiocostruzioni è avere "leccate" e attenzione, a prescindere dai motivi, da chi la dà ecc., del resto loro stessi di musica sanno una sega in generale, ammesso sappiano davvero di impianti hi-fi.
Poi tante risate anche per il fatto stesso di spendere una marea di soldi e mettere certe cose - ma anche fossero altre marche di qualsiasi tipo e costo, magari migliori dello "status symbol" McFava e simili - in quel modo, negli scaffali di un bancone di bar, con due diffusori del genere piazzati vicinissimi in pratica (chissà com'è ben percepibile l'effetto stereo...), con la parete opposta che è molto vicina perché il banco bar è nel corridoio d'ingresso del locale (poi ci sono una o più stanze con i tavolini), quindi altro problema... ridicolo davvero, tutto per far vedere certi "status symbol" appunto, di cui a tanti clienti frega zero suppongo.
Pare una moda crescente quella di bar, locali vari, ristoranti ecc. che vogliono piazzare un impianto hi-fi o "hi-end", quasi sempre con le stesse marche di apparecchi e diffusori (roba che costa appunto una marea in più di altre cose dello stesso livello o migliori, per suono), ma non è che sono visti solo come "status symbol", nooooo... come fosse obbligatorio avere proprio quelle marche e basta.
Poi domandatevi, tra l'altro, perché i prezzi che fanno sono di un certo tipo per mangiare, bere e tutto... ci credo, buttano via migliaia e migliaia o decine di migliaia in quelle stronzate lì, e magari le cambiano anche spesso, passano ai modelli ancora più costosi e poi vi mettono tutto sul conto a voi (a me no di sicuro, perché in certi posti di idioti del genere per non dire di peggio, non ci metterò mai piede per principio).
Aggiornamento: da notare, oltre a tutti i soliti altri luoghi comuni, ritornelli e stronzate, che loro dicono che non vogliono far buttare via i soldi alla gente, ma guarda caso lo dicono solo quando si va su roba che non vendono personalmente (perché non vende quasi nulla o perché dicono di non crederci molto loro per primi), come quella per i "trattamenti acustici" dell'ambiente. In quei casi dicono che certe aziende fanno cose anche costosissime ma che si potrebbero avere gli stessi risultati o quasi con roba molto più economica. Strano che invece per apparecchi, diffusori ecc. non pensino assolutamente così, o almeno non lo dicono e per interesse cercano di far sempre passare il concetto che le differenze di prezzo anche enormi sarebbero sempre giustificate, il suono sarebbe migliore davvero o molto migliore e blabla... pagliacci totali. Non li sentirai mai dire che è inutile in pratica comprare roba da certe cifre, perché non senti praticamente differenza con quella "entry level" e dintorni o di livello medio, quando invece è proprio vero ciò, in tantissimi casi almeno; non meno vero di quanto lo sia dire che certi presunti trattamenti acustici d'ambiente con roba più o meno costosa darebbero poi davvero risultati udibili e giudicati migliori da tutti (come ricordano invece anche loro, tanti che li hanno fatti o fatti fare da professionisti e spendendo magari un casino davvero, poi si sono accorti che preferivano la resa acustica della stanza quando non era trattata ancora).