https://www.youtube.com/watch?v=3kD_KVh0vSA
Qualcuno ancora oggi, sotto i video di concorrenti, dice che quei negozi italiani pagherebbero il fatto di aver, soprattutto in passato, criticato, attaccato quel negozio per vari motivi, tra cui ironia della sorte anche proprio lo stesso di cui si lamentava il boss in questo video (ma ne fece anche almeno un altro o due al tempo) riguardo le grandi piattaforme web di vendita, cioè fare "troppo sconto" su tante cose rispetto al prezzo di listino delle varie aziende produttrici, perché così "sminuirebbe" i prodotti o alcuni di essi e farebbe concorrenza sleale agli altri e blabla (cosa che fa ridere qualsiasi persona normale comunque, considerando i prezzi medi anche "scontati" raggiunti nel settore negli anni, e non solo quelli dei negozi fisici, ma ormai anche quelli medi sul web).
Tra l'altro, pagherebbero cosa, quei negozi, non si capisce bene, quei commentatori (fans/clienti a prescindere di Audiocostruzioni magari, in alcuni casi) non sanno in realtà quanto vendano o meno o comunque quali apparecchi in media e quindi l'incasso, se più o meno di Audiocostruzioni; loro giudicano solo dal fatto di trovare più carini e simpatici i video di questi ultimi e le persone stesse (come se uno potesse cambiare a piacimento il modo di porsi, apparire, parlare, il carattere, avere la risata facile o meno ecc.), o dalle visualizzazioni medie dei video (e tra l'altro certi negozi hanno un tizio solo o 2 magari, quindi possono guadagnare meno, Audiocostruzioni ha almeno 4 persone fisse in negozio da stipendiare, più direi i soliti altri esterni fondamentali, tipo commercialista ecc., come tutti insomma).
A parte il fatto che va detto che su Amazon, Ebay ecc., vendono in realtà anche diversi negozi fisici italiani, come ulteriori canali per raggiungere più persone possibili anche non di zona del negozio o che non capitano mai da certe parti e non hanno voglia di spendere certe cifre più o meno grandi per fare trasferte apposta per andare a comprare al negozio reale; e inoltre tutti hanno di solito comunque anche lo shop sul sito stesso personale, insomma la stessa situazione di tantissimi negozi pur anche reali, fisici appunto, di qualsiasi genere. Solitamente i prezzi dei prodotti non cambiano, sono gli stessi fatti nel negozio (anzi, alcuni hanno anche le spese di spedizione se ordini a distanza, non ti vengono abbuonate, o a volte solo se il valore di quanto acquistato è superiore ad una certa cifra). Quindi dire "vendite su Amazon" o Ebay non significa necessariamente che debbano essere di negozi/mailorder esteri di varie parti del mondo o comunque tutti di quelli che ordinano ogni volta migliaia e migliaia di pezzi direttamente dall'azienda produttrice, scavalcando gli importatori nei singoli Paesi quindi e potendo ottenere prezzi molto bassi che gli permettono poi di farne a loro volta di molto concorrenziali, e che possano esserci perciò problemi in seguito nel caso che uno abbia bisogno di interventi nel periodo della garanzia perché i negozi e importatori italiani si rifiutano di gestire apparecchi non acquistati tramite i canali "ufficiali" nazionali del Paese del cliente di turno.
In realtà come in ogni settore, sperare che tutti non abbiano problemi a spendere molto di più per una identica cosa quando ormai c'è la possibilità di spendere meno, è anacronistico, ridicolo... con lo stesso principio per coerenza tizi come lui allora vorrebbero abolire per caso tutti i supermercati ecc. e imporre solo gli alimentari di un tempo, per fare un esempio, magari aumentandoli di nuovo per farli essere presenti capillarmente ovunque e in numero sufficiente in ogni zona, città, cittadina, paese per far fronte all'enorme richiesta che tornerebbe ad esserci se dovessero tutti per forza servirsi di nuovo in quei posti? Beh, credo nessuno avrebbe problemi particolari ma solo a patto, appunto, che i prezzi fossero più o meno come quelli della grande distribuzione, dei discount e simili e che si potesse trovare anche di tutto come in quei posti... due cose una più irrealizzabile dell'altra ormai. Poi a me fanno sempre ridere gli autonomi, i commercianti, chi ha aziende più o meno piccole che siano ma comunque sono tutti gente che sta e vuole stare nel libero mercato, in teoria è per forza pro-capitalismo e impresa libera ecc., ma poi ogni volta che il "pesce più grosso" fa valere la sua forza nel libero mercato gridano allo scandalo, fanno quasi discorsi da "comunisti", frignano per presunta concorrenza sleale e a volte sparano anche cazzate appunto, o dicono mezze verità, tentano di mettere paura alla gente per cercare di non farla comprare altrove ma da loro e via dicendo.
Ma tornando all'inizio, direi a certa gente di guardare questo video o altri simili fatti negli anni dal tizio, per capire che anche lui ha "parlato male" della concorrenza, visto che piaccia o no anche tutti i vari canali web, le piattaforme enormi che vendono anche direttamente loro le cose (come Amazon appunto spesso), così come quelle (Ebay) che sono da sempre solo portali che ospitano venditori terzi privati o meno e che vendono cose nuove o usate, sono negozi come qualsiasi altro, del tutto legittimi e in regola fino a prova contraria. Il discorso delle tasse pagate da quelle piattaforme o alcune di esse (quindi non i singoli venditori, che le pagano direi ovunque si trovino e su tutto quello che vendono) sui loro guadagni - le commissioni sulle inserzioni, le percentuali sulle transazioni, la pubblicità ecc. - ridotte rispetto a quanto dovrebbero essere in teoria perché registrate in "paradisi fiscali" o comunque non pagandole in ogni singola nazione del mondo dove hanno i loro portali web e da dove avvengono gli acquisti, è cosa comune a tantissime aziende di vario tipo, non certo solo ad Amazon e compagnia, e non c'entra nulla col discorso (il tizio non ha citato questa cosa nel video suddetto, ma mi sembra di ricordare che in altri sì).
La storia dei problemi con la garanzia è una cazzata tra l'altro, o meglio è vero che forse si rifiutano di gestirla i negozi e anche i distributori locali nazionali, se certi apparecchi non sono stati importati da loro, quindi non c'hanno avuto nulla a che fare, non c'hanno guadagnato la loro parte per il proprio lavoro di distribuzione ai negozi italiani e via dicendo, e questo può anche essere giusto. Ma sicuramente il cliente deve essere garantito, avere riparazioni e assistenza gratuita nel periodo di garanzia per qualsiasi problema (anche se di solito almeno la spedizione te la devi pagare e questo vale per tutti e tutto, ovunque acquistata una cosa, a meno che uno non abbia la fortuna di abitare a due passi dal negozio fisico dove ha acquistato, ma alcuni magari addebitano poi la spedizione e ritorno, che devono fare loro al centro assistenza se non ce l'hanno "in house"), che abbia comprato da qualcuno che usa i distributori "ufficiali" nazionali per approvvigionarsi della merce, o online da un negozio/magazzino/mailorder dall'altra parte del mondo e su qualsiasi piattaforma web collettiva o in qualsiasi altro modo, è garantita per legge l'assistenza e riparazione gratuita per almeno 2 anni dall'acquisto di una cosa nuova.
Altro "ritornello" è il "servizio" che darebbero quelli come loro, cioè ascoltare sempre tutto davvero, fare prove di varie combinazioni ecc., e non mettere solo nel sito le foto delle cose, le caratteristiche copiate dal manuale del produttore e stop. Ma anche questa cosa è un po' ridicola, perché se uno ha la possibilità di andare al negozio e hanno tempo e tutto (magari ha prenotato prima), e gli fanno ascoltare personalmente questo o quello, allora ok, pur in un ambiente sicuramente diverso da quello che è la stanza dove ascolta a casa e quindi non potendo sapere poi come effettivamente renderanno quei diffusori o amplificatore o altro nel proprio ambiente, un'idea più o meno se la può fare su certe cose, differenze con altre, cosa preferisce e via dicendo. Altrimenti solo ad ascoltare le loro descrizioni (le prove con registrazione che facevano in un certo periodo erano ugualmente inutili o quasi, poi sempre con quella canzoncina solita di pop/rockettino standard "giapponese" perché è senza copyright), degli esperti o presunti tali insomma, non capisci certo molto, e varrebbe per chiunque e non solo loro, e tra l'altro tutto quello che tengono e vendono è chiaro che per loro suona bene comunque, a parte le differenze, chiaramente essendo di parte ed è ovvio in ogni caso che se una cosa hanno deciso di tenerla per loro è più o meno valida e tentano di venderla al meglio come ogni altra cosa che hanno, quindi l'utilità di tutte le loro supercazzole è veramente bassissima in realtà (e una marea di poveretti pende pure dalle loro labbra, fa domande assurde e sembra fidarsi alla cieca di quello che dicono loro ecc., come potessero esserci cose oggettivamente vere e false in un argomento del genere).
Uno degli altri video analoghi di anni fa che ricordo e che poi cercherò di ritrovare, era simile e, tra le altre cose, sempre a proposito di coerenza, parlava male o trattava comunque con sufficienza, con (s)ragionamenti vari (tra cui il fatto che venisse venduta, come ancora oggi, pure su MediaWord, considerato un fattore negativo solo perché magari non vende solo apparecchi audio ma da sempre tante categorie merceologiche di elettronica e non solo), una marca come Yamaha, per giustificare il perché non la tenesse (evidentemente varia gente aveva chiesto in quel senso), almeno riguardo il nuovo, a parte eventuali cose che ogni tanto capitavano magari anche allora riguardo ritiri di usato dai clienti. Anni prima appunto, ovviamente, di capire che poteva guadagnare bene o benissimo anche con quella - che, come ricorda spesso, rispetto ad altre ha il contatto diretto e ordini e tutto dalla casa madre, non ha distributore, casa madre che dice è unica enorme azienda in Italia che comprende sia il reparto motoristico che quello elettronico e tutto quanto - e di conoscere quindi i responsabili o addetti alla rappresentanza ecc. che evidentemente gli hanno fatto cambiare idea molto velocemente. Da quando la tiene, pur con le solite considerazioni che fa spesso e che per l'audiota medio - e anche per loro di AC, che del resto sono tali per quasi tutto - suonano quasi sempre come difetti (tipo essere "lineare", con "pochi bassi" o con il medio alto "tagliente"... tutta roba di chi non sa cosa dice, mezzo sordo probabilmente o con la mentalità di un truzzetto di 13 anni), ne tesse le lodi quasi ogni giorno, in modo dedicato o di passaggio a seconda dei video, dice che vendono benissimo tutti i modelli, dai cosiddetti "entry level" a quelli da migliaia di euro, sono bellissimi esteticamente, affidabili, l'azienda e la gente e i rappresentanti sono tutti serissimi e bravissimi e li hanno invitati tante volte a visitare gli stabilimenti e prima o poi andranno e blablabla.