https://www.youtube.com/watch?v=JKkVifL17kg&t=2059s
"Certe cose a volte si capiscono al volo anche a vista (se uno almeno sa un minimo ed è interessato a questo mondo ovviamente), tipo che due diffusori pur simili o identici come dimensioni, numero di vie e disposizione dei driver e loro dimensione ecc., suoneranno sicuramente in modo diverso se uno ha i driver in kevlar e l'altro di qualche materiale più "classico", anche se le sospensioni sono - come per quasi tutte ormai del resto - in gomma per entrambi per woofer e medio, e il tweeter è a cupola mi pare per entrambi (forse il materiale è però diverso), e la forma della cassa è squadrata classica per tutti e due. Ma anche solo appunto il materiale diverso di basso e medio fanno rendere in modo diverso il suono, perché sono più "duri" appunto, e danno meno basso (però più veloce, magari) a parità di tutto il resto della catena dell'impianto, perché ipotizzo che quel materiale essendo fatto di fibre intrecciate di dimensione che si vede proprio ad occhio, non sono in teoria del tutto "ermetiche" come altro materiale continuo (carta o fibre varie), passa dell'aria in teoria tra le intrecciature del kevlar quando si muove, quando dà la "botta" in avanti, e questo fa spostare meno aria di un materiale tradizionale, e inoltre probabilmente è pure più pesante. Discorso teorico e l'aria che "filtra" e non viene spostata è una parte minimissima di quella totale spostata, ma in pura teoria ripeto è così e la differenza si dovrebbe o potrebbe sentire. Quindi per il suono sono gusti alla fine come sempre e dipende anche da quale ampli hai o vorresti comprare prima e poi decidere in base a quello l'abbinamento migliore, però come bellezza estetica non c'è confronto direi, la Linton è superiore alla grande (intendo soprattutto guardando entrambe se uno le tiene senza tele protettive anteriori), è un po' più curata costruttivamente in generale e quindi anche il prezzo superiore di circa un terzo ci sta (oltre al blasone del nome, e non che Indiana Line non ne abbia ma magari un pochino sotto per certi audiofili tipici); inoltre i suoi stand dedicati credo siano tra i più belli mai fatti, con la parte in legno ecc., e non costano neanche tanto per gli standard medi del campo e per come sono fatti appunto, anzi, forse rapporto bellezza/qualità costruttiva/prezzo, migliore in circolazione, mentre per i diffusori stessi di quella marca, a quel livello o anche sotto o sopra, non saprei se sia "giusto" o meno rispetto a tanti altri."
(Cmq tra le indiana line Utah 5 e le Wharfedale Linton ci sono oltre 300 euro di differenza.Praticamente il 50% in più. Non mi sembra una differenza da poco per chi vuole risparmiare.Per genere ,rock ,pop ed elettronica le Utah a prescindere dal prezzo.)
Risposta al commento suddetto di un utente:
"E' la tua opinione e magari tanti altri non la pensano così, magari perché non credono affatto che in generi come quelli che hai citato (soprattutto i primi 2) la cosa fondamentale sia la quantità di basso, che poi si può far uscire lo stesso con qualsiasi diffusore anche più lineare e "asciutto" ancora delle Linton, basta avere un ampli classico con la regolazione dei toni - e magari anche il loudness - e si agisce sui bassi, a volume davvero bassissimo mettendo anche il loudness appunto magari, che alcuni come Yamaha hanno pure regolabile e non solo "on" o "off" come praticamente tutti gli altri. Tornando al punto fondamentale, i bassi devono essere giusti, equilibrati col resto, in qualsiasi genere e soprattutto nel rock di qualsiasi tipo, dove fondamentali semmai sono le medie - dove sta in ogni caso la grandissima parte delle frequenze di ogni strumento in qualsiasi genere musicale - che devono essere belle chiare, con grana incisiva e devono sentirsi in primo piano o quasi, non certo arretrate e cupe perché magari coperte dai bassi appunto o perché semplicemente il diffusore o qualcosa nella catena dell'impianto non le fa rendere al meglio. Per i diffusori di solito il problema nelle medie non in giusta evidenza e chiare è il due vie, soprattutto se si parla di roba entry level e dintorni e se il woofer è abbastanza grandino e quindi non riesce a fare magari anche un po' di medie o quasi tutte, e il tweeter solitamente, di qualsiasi tipo sia, parte da frequenze già sopra le medie, da quelle proprio acute/acutissime, quindi rimane un buco più o meno accentuato proprio dove ci sono strumenti come le chitarre e altri fondamentali del rock (e non solo). La percentuale di differenza tra quei due diffusori dipende ovviamente in realtà da quale consideri come riferimento, se consideri la più costosa, la Linton, si può dire che l'altra costa circa un terzo di meno, non il 50% meno."
(Spendere 22.000 euro x un giradischi e magari altri 4-5000 x la testina non è più "passione" è follia. Io ultimamente nel negozio di un mio amico ho ascoltato un impianto da 1 milione e mezzo di euro, suona bene? Certo che si, ma ha senso mettere tutti quei soldi x ascoltare musica?)
Risposta al commento suddetto di altro utente:
"Anche perché non dovrebbero solo suonare "bene", tutto suona bene possiamo dire, nulla suona oggettivamente male (se non sbagli certi abbinamenti, almeno), sennò venderebbero a nessuno, o solo a sordi completi forse... ma a certe cifre, e non parlo di milioni ma anche di decine di migliaia, un impianto non deve solo suonare "bene", deve darmi l'impressione che i musicisti stiano suonando dal vero nella mia stanza d'ascolto e senza alcun problema nemmeno di acustica ecc., come un concerto ideale insomma in un posto perfetto, con fonico pazzesco e impianto di eventuale amplificazione pure e band e musicisti da paura. Nulla di meno per certe cifre, sennò io rido e basta, o mi compro come consigliano molti roba professionale a molto meno e che secondo sempre più gente suona molto meglio di hi-fi e "hi-end" domestici tipici. E dubito che tutta la roba anche da decine di migliaia di euro (per l'impianto totale) suoni tutta in quel modo, anche perché spesso lo dicono gli appassionati stessi, quando vanno alle fiere (dove ogni azienda porta e allestisce il suo top del momento, di solito) o in negozi e ascoltano varie cose.
(Non è una questione di performance, è una questione di avere il meglio, di status e sentimento di elezione.)
Risposta al commento suddetto di ennesimo utente che rispondeva a sua volta all'altro:
"Non il meglio, il più costoso, con nome più o meno "prestigioso/storico" e che rappresenta uno status symbol appunto, ma non è affatto sempre meglio di altre cose enormemente meno costose, anzi, spesso non lo è per nulla. Come le pellicce soprattutto una volta quando andavano di più, erano solo perché considerate più belle esteticamente di altre cose, mica facevano necessariamente e tutte più caldo di una giacca normale di altro tipo, anzi, di nuovo, tante di quelle con imbottiture e rivestimenti sintetici fanno senz'altro più caldo."
(Lei sta dicendo delle grosse fesserie, non confonda le idee degli ascoltatori e li lasci fare nelle proprie scelte...)
Risposta al commento suddetto di altro utente ancora che criticava direttamente il capo del negozio (Davide) per quanto detto nel video (quindi sì, censurano anche i commenti quando sono di "difesa" in pratica verso di loro, se non piacciono per qualche motivo comunque, mentre lasciano appunto anche quelli di critiche a caso senza motivazione alcuna, come quello lì):
"Può darsi, ma diccene almeno una di quelle che tu ritieni tali tra quelle dette in questo video (o anche in altri precedenti al limite, in diretta o meno), sennò dicendo solo così non è molto convincente il tuo commento. Non so se hai notato poi tra l'altro che sono tanti utenti stessi che chiedono per primi consigli, a chi ascolta roba da lustri (Davide da una vita e quindi decenni, e oltre 20 col negozio), conosce quindi tantissime cose in più rispetto ad un appassionato normale anche di quelli che cambiano abbastanza spesso le cose o girano per negozi e fiere per ascoltare ecc., quindi perché non dovrebbero rispondere dicendo la loro? Tra l'altro sanno benissimo e ribadiscono sempre che sono necessariamente gusti e criteri personali riguardo il suono che uno preferisce, ma non c'entra nulla col far notare le differenze oggettive tra ad esempio diffusori o apparecchi più "asciutti", che pompano meno i bassi, rispetto a quelli che sono all'opposto o comunque più pieni e "rotondi", o far notare che la qualità costruttiva oggettiva di una cosa è superiore a quella di un'altra, o che certi diffusori per rendere davvero bene devono essere pilotati in un certo modo, da certi tipi di amplificatori e non altri, che magari li fanno rendere malissimo e poi chi li sente con quelli abbinamenti si fa l'idea sbagliata che facciano proprio "schifo" quei diffusori, e tantissime altre cose e consigli del genere. Anche perché solo gente totalmente priva di esperienza, bimbetti o che so io, o chi non ha comunque il minimo carattere direi che si potrebbe far influenzare sempre e totalmente da quello che dicono e pensano e consigliano gli altri - chiunque siano, di negozi o meno - perché se hai un minimo di carattere ed esperienza di ascolto e tutto, puoi sentire sempre anche gli altri, specialmente riguardo cose che non conosci ancora, non hai mai ascoltato, ma non è che adotti allora al volo automaticamente ogni volta le idee e opinioni degli altri, cercherai comunque di ascoltare e valutare di persona come sempre o di andare ad istinto tuo, se vuoi comprare alla cieca senza ascoltare prima."
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